E’ stato dato via libera in Conferenza Stato Regioni al riparto del Fondo per le non autosufficienze relativo al 2017. È il frutto di un lavoro di collaborazione fra lo Stato e le Regioni per servizi fondamentali che riguardano persone in gravi difficoltà. Circa 500 milioni che saranno destinati alle Regioni. Alla Lombardia vanno quasi 79 milioni.
Sono risorse per prestazioni, interventi e servizi assistenziali nell’ambito dell’offerta integrata socio-sanitaria per persone non autosufficienti. Le aree prioritarie di intervento – ha spiegato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini – riguarderanno il supporto alla persona non autosufficiente e alla sua famiglia attraverso l’incremento dell’assistenza domiciliare, trasferimenti monetari ed azioni complementari all’assistenza domiciliare”.
Si è così concluso l’iter di un accordo scaturito da una comune assunzione di responsabilità istituzionale. Infatti dopo precedenti interventi finanziari che avevano ridotto le risorse per le politiche sociali e quelle per le non autosufficienze, il Governo ha reso disponibili, nell’ambito delle misure di contrasto alla povertà, 212 milioni di euro, un intervento che ha di fatto ripristinato integralmente il fondo per le politiche sociali. A fronte di questo impegno rispettato le Regioni hanno approvato il riparto del Fondo per la non autosufficienza che era stato anch’esso ridotto e che è stato integrato con 50 milioni di risorse regionali tornando così al livello precedente e cioè a circa 500 milioni

Ecco lo schema con il riparto per le singole Regioni:
REGIONI                   TOTALE
Abruzzo                   12.066.120
Basilicata                  5.484.600
Calabria                  17.451.000
Campania               42.131.700
Emilia-Romagna      39.189.960
Friuli Venezia Giulia 11.567.520
Lazio                     45.272.880
Liguria                  16.852.680
Lombardia            78.728.940
Marche                  14.259.960
Molise                    3.390.480
Piemonte              39.987.720
Puglia                   32.807.880
Sardegna             14.010.660
Sicilia                   41.284.080
Toscana                35.101.440
Umbria                  8.575.920
Valle d’Aosta          1.246.500
Veneto                39.189.960
TOTALE              498.600.000