REGIONE CONTINUA A NEGARE GASOLIO AGEVOLATO
ALLE AZIENDE AGRICOLE CHE ESERCITANO PER CONTO TERZI

Oggi in Commissione Agricoltura, l’assessore ha risposto a una mia interpellanza sui danni per gli agricoltori lombardi.

Dichiarazione di Michele Busi, consigliere regionale Patto Civico

“La Regione non cambia strada e, pur a fronte di una sospensiva del Tar, insiste a negare la concessione di gasolio a prezzi agevolati alle imprese agricole che esercitano attività agromeccanica per conto terzi. Riteniamo inaccettabile che per limitare presunti e sporadici abusi si privino trentamila imprenditori agricoli lombardi di un importante sostegno economico”.

Lo dichiara il consigliere regionale del Patto Civico Michele Busi, dopo che oggi in Commissione agricoltura l’assessore Fava ha risposto a una sua interpellanza sul tema, confermando la decisione dello scorso marzo.

Fino ai primi mesi di quest’anno – spiega Busi – il prodotto petrolifero veniva assegnato a costi più bassi. Poi da marzo la Direzione generale agricoltura ha sconfessato l’interpretazione ormai consolidata negando questa possibilità. Alcune imprese agricole si sono quindi rivolte al Tar di Brescia che con l’ordinanza 296 del 21 giugno ha disposto la sospensione in via cautelativa della decisione. A luglio Regione Lombardia ha proposto ricorso davanti al Consiglio di Stato e, in attesa di un suo pronunciamento, non ha alcuna intenzione di tornare sui propri passi.

Il paradosso è che, mentre alle aziende che hanno fatto ricorso la Regione dice che l’ordinanza del Tar ha natura provvisoria e si deve attendere il Consiglio di Stato, alle aziende che non hanno fatto ricorso comunica che la sospensiva disposta dal Tar ha effetto solo per i ricorrenti. La vicenda appare tutt’altro che chiara. E intanto le imprese agricole lombarde stanno subendo un gravissimo danno economico”.