Nei giorni scorsi è stata approvata in Consiglio Regionale la Proposta di Legge che disciplina gli interventi regionali in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e del cyber bullismo. Questa legge è un risultato importante nella lotta a un fenomeno che sta assumendo dimensioni sempre più drammatiche. La legge varata, che prevede lo stanziamento di 300 mila euro per il 2017 costituirà uno strumento efficace al contrasto e alla prevenzione di questi fenomeni e metterà in campo le misure necessarie per fare in modo che le Istituzioni possano affiancare le scuole e le famiglie attraverso programmi e progetti per la sensibilizzazione degli studenti e delle loro famiglie, per la formazione del personale scolastico ed educativo e per il sostegno alle vittime.
Le risorse, pur non ammontando a quanto auspicavamo, rappresentano comunque un buon punto di partenza. Peccato non si sia voluto assumere un impegno preciso per campagne di sensibilizzazione sugli aspetti omofobi e sessisti che spesso contraddistinguono gli atti di bullismo, come le tante audizioni svolte nell’iter del provvedimento hanno dimostrato. Sessismo e omofobia sono diffusamente la causa di atti violenti e prevaricazioni: continuo a ritenere che occorra dichiararne l’esistenza per darvi la giusta attenzione.