Oggi in Consiglio abbiamo svolto la Sessione europea, un passaggio importante nella fase di raccordo tra le regioni e l’Europa. Abbiamo approvato una Risoluzione concernente il contributo di idee che la nostra Regione può offrire per un’Europa più vicina ai cittadini.
Abbiamo approfondito il tema della politica di coesione, che deve rimanere uno strumento per diminuire il divario tra territori consentendo però ad ognuno di valorizzare le proprie peculiarità ed i propri settori di eccellenza. La collaborazione tra i diversi livelli di governo risulta essenziale e dunque consideriamo imprescindibile rafforzare il contributo degli enti regionali nella gestione corrente dei fondi europei”. L’Europa non è solo la somma di politiche economiche, monetarie e di bilancio ma anche uno spazio di valori e principi, che vanno perciò difesi con la stessa determinazione che si usa per i parametri di Maastricht. Per questo motivo nella proposta di Risoluzione incoraggiamo l’Europa a non sacrificare le libertà che la caratterizzano in risposta ai timori generati dal terrorismo e dalle trasformazioni sociali dovute al fenomeno migratorio.
Nella Risoluzione si evidenziano le misure per l’occupazione, con la richiesta che sia resa strutturale “Garanzia giovani” e l’attivazione di politiche finalizzata a ricollocare i soggetti inoccupati e disoccupati di lunga durata. Si sollecitano, per contrastare i fenomeni di contraffazione, la valorizzazione e la tutela dei marchi italiani, sia nel campo della moda che in quello alimentare, comparto quest’ultimo per il quale il documento chiede che venga migliorato anche il sistema di tracciabilità dei prodotti al fine di salvaguardare e tutelare la qualità di marchi.
Tutela e garanzie vengono ripresi anche per quanto riguarda il capitolo sugli accordi di libero scambio con gli Stati Uniti. Viene sollecitato lo stop nella UE di prodotti e alimenti derivati da animali clonati, trattati con ormoni della crescita o antibiotici o derivati da OGM o con altre sostanze vietate.
La Risoluzione chiede anche che sia valorizzata l’eredità di Expo e che l’area di Rho-Fiera sia dedicata alla ricerca avanzata.
Altro aspetto importante toccato dal documento è la necessità che nelle politiche di coesione dell’Unione europea le Regioni siano coinvolte in tutte le fasi, in modo tale che attori locali e regionali siano supportati nel processo di sviluppo. In questo contesto si chiede anche la semplificazione dei bandi europei e che nell’ambito delle politiche UE sulla Macroregione Alpina siano sostenute maggiormente le politiche a favore della montagna.

Ecco il testo della Risoluzione presentato in aula.