L’VIII Commissione Agricoltura del Consiglio regionale quasi all’unanimità (eccetto il relatore, che si è astenuto) ha chiesto alla Giunta di ritirare la delibera sulla “Individuazione degli ambiti territoriali ecosistemici e dei parametri gestionali, ai sensi del comma 5, art. 3, della l.r. n. 28/2016 Riorganizzazione del sistema lombardo di gestione e tutela delle aree regionali protette e delle altre forme di tutela presenti sul territorio”.
La seduta ha visto prima una serie di audizioni di presidenti di parchi lombardi, compresa quella di Federparchi Lombardia, molto critici sulla delibera, poi la trattazione del punto in cui i consiglieri avrebbero dovuto votare un parere all’atto di Giunta.

in quel momento la maggioranza ha espresso chiaramente la volontà di chiedere il ritiro della delibera, sconfessando l’operato dell’assessore all’Ambiente.

Insieme ai colleghi della minoranza avevo criticato fin dall’inizio questo provvedimento. Il voto di oggi è la dimostrazione dello scollamento che spesso si avverte tra le decisioni della Giunta e le esigenze che emergono dai territori.
Fra gli aspetti bocciati vi è la volontà di accorpare in un unico ambito e con un’unica governance il Parco Oglio Nord con il Parco Oglio Sud, nonostante la contrarietà degli Enti Locali interessati, che più volte hanno fatto notare le differenze e le peculiarità ecosistemiche dei due Parchi.

Dichiarazione di Michele Busi, componente della Commissione Agricoltura, montagna, foreste e parchi