Un Convegno a 35 anni dalla morte del grande educatore

«Noi abbiamo quest’opera immensa da compiere: risanare il male dell’odio, insegnare la coraggiosa fraternità cristiana troppo spesso lasciata in oblio, ridar pace agli animi sconvolti. Perchè i ragazzi vedono e odono, i ragazzi sanno».

Con queste parole Vittorino Chizzolini, in un articolo significativamente intitolato «L’ora del Maestro», scritto nei difficili mesi del secondo dopoguerra, poneva in risalto la centralità del rapporto con i più giovani per la ricostruzione non solo materiale, ma anche morale della società.
Il prossimo 24 maggio ricorrono i trentacinque anni dalla scomparsa di questa figura tra le più luminose del cattolicesimo bresciano, ispiratore e promotore di innumerevoli iniziative educative, culturali, caritative sull’esempio di un altro grande testimone come il beato Giuseppe Tovini.
In questa occasione la Fondazione Giuseppe Tovini, in collaborazione con la Cattedra Unesco dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha promosso un significativo momento di approfondimento costituito da una Tavola rotonda – che avrà luogo alle ore 15 presso l’Aula Magna di Via Musei – sul tema «Vittorino Chizzolini e i giovani».
Il programma prevede, dopo l’introduzione di Michele Bonetti, presidente della Fondazione Tovini, e il saluto di Silvia Correale, postulatrice della causa di canonizzazione di Chizzolini, l’intervento di Mario Taccolini, prorettore dell’Università Cattolica del S. Cuore, che traccerà un profilo biografico del Servo di Dio. Seguiranno due sessioni. La prima, dal titolo «Chi era?», vedrà alternarsi le testimonianze dei professori Luciano Caimi, Elio Damiano, Battista Orizio e Felice Rizzi.
La seconda, titolata «Cosa rimane? Vittorino Chizzolini e…», esplorerà sia i riferimenti ideali dell’apostolo dell’educazione sia i diversi ambiti in cui si è esplicata la sua azione. Interverranno mons. Giacomo Canobbio e i professori Luigi Pati, Giuseppe Bertagna, Mario Garbellini, Giulio Maternini, Pierluigi Malavasi e Luciano Pazzaglia.
Le conclusioni saranno a cura del prof. Domenico Simeone, direttore della Cattedra Unesco dell’Università Cattolica.
L’iniziativa è promossa con il supporto della Fondazione Togni Cantoni Marca e con il patrocinio del Dipartimento di Pedagogia della Facoltà di Scienze della formazione, dell’Editrice La Scuola e della Postulazione della causa di canonizzazione di Chizzolini.
Alle ore 18, presso il santuario di San Luca, in Via San Martino della Battaglia, dove riposano le spoglie di Vittorino insieme a quelle del beato Tovini, verrà celebrata la S. Messa presieduta da don Maurizio Rinaldi, direttore dell’Ufficio per l’Impegno Sociale della Diocesi di Brescia, e animata dai giovani della Famiglia Universitaria.

«Noi sentiamo che non si insegna quello che si sa, ma quello che si vive, e si educa per quello che si è», scriveva Vittorino. Da qui l’attualità di una testimonianza cristiana che ancora oggi ha molto da insegnare.

Per conoscere meglio questa figura consiglio il volume pubblicato dal Ce.Doc. (Centro di Documentazione), Vittorino Chizzolini. Ricordi e testimonianze.